La giraffa dei Medici

La giraffa dei Medici
un evento storico e culturale indimenticabile


La giraffa dei Medici, conosciuta anche come giraffa di Lorenzo il Magnifico, fu un dono di grande prestigio presentato a Lorenzo de' Medici il 18 novembre 1487 da Mohamed Ibn-Mahfuz, ambasciatore del sultano d'Egitto al-Ashraf Qaitbay. Questo gesto mirava ad ottenere il sostegno dei potenti Medici.
L'arrivo dell'animale a Firenze suscitò grande stupore. Nonostante i Medici avessero già una vasta collezione di animali esotici, questa fu la prima volta che una giraffa vivente venne vista in città. Fu un evento straordinario, tanto che non si vedrà un'altra giraffa in Europa per quasi trecento anni.
Lorenzo, ispirato dalla fama di Giulio Cesare e desideroso di accrescere la propria reputazione, decise di emularlo. Aveva letto del trionfo della giraffa di Cesare e intravide l'opportunità di aumentare la propria influenza politica regalando l'animale. Promise di inviarlo ad Anna di Francia dopo il soggiorno a Firenze.
Nonostante vi siano incertezze sulla provenienza della giraffa, sembra probabile che Qaitbay ne sia stato il fornitore. Egli aveva giraffe nel suo serraglio, chiese aiuto a Lorenzo contro gli Ottomani proprio quando la giraffa arrivò a Firenze, e poco dopo Lorenzo intercesse per lui.
Le giraffe, sebbene vi siano tracce di altri esemplari nel passato, non ebbero mai il successo della giraffa di Lorenzo. Questa fu celebrata in dipinti, affreschi e poesie. Artisti come Botticini, Vasari, Bacchiacca e Piero di Cosimo la raffigurarono nei loro lavori.
Anna di Francia, sebbene avesse ricevuto la promessa di ricevere la giraffa, rimase delusa. Lorenzo fece costruire stalle speciali per l'animale, ma poco dopo il suo arrivo la giraffa si infortunò gravemente e morì.
Le giraffe viventi non furono più viste in Europa fino a quando, nel 1827, Mehmet Ali Pasha inviò tre giraffe in dono a importanti personalità. Questi doni suscitarono grande interesse e scalpore nelle città di Londra, Vienna e Parigi. Tuttavia, solo una delle tre giraffe sopravvisse per più di due anni.

La giraffa dei Medici rappresentò un episodio unico nella storia di Firenze e lasciò un'impronta indelebile nella cultura e nell'immaginario della città. Il suo arrivo fu un evento straordinario che segnò una tappa importante nella relazione tra l'Italia e l'Africa, lasciando una traccia indelebile nella storia dell'arte.

La giraffa, un avvenimento che suscitò stupori a Firenze.
L'adorazione dei Magi di Domenico Ghirlandaio è un capolavoro pittorico che fa parte di un ciclo affrescato nella Cappella Tornabuoni, situata nella basilica di Santa Maria Novella a Firenze. 
Particolare sulla giraffa
Particolare del dipinto sopra
Giorgio Vasari, Il Magnifico che riceve l'omaggio degli ambasciatori nella

Sala di Lorenzo il Magnifico, Museo di Palazzo Vecchio, Firenze

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