L'Ulivo della Strega
Nel cuore di Magliano in Toscana, vicino alla chiesa della Santissima Annunziata, si trova un ulivo millenario, ancora rigoglioso e produttivo, che è l’orgoglio della comunità locale. Questo albero antico porta con sé una storia ricca e complessa, che risale ai tempi del paganesimo, quando era considerato sacro e adornato con offerte votive. Con il passare del tempo e il cambiamento delle credenze, l’ulivo ha visto la sua importanza spirituale diminuire, ma non ha mai cessato di essere un simbolo significativo per la comunità.
Durante l’epoca cristiana, l’albero fu costretto a produrre baccelli per convertire un giocatore disperato e bestemmiatore, allontanando così il vecchio dio capripede. Nonostante le difficoltà, l’ulivo ha continuato a prosperare, testimone silenzioso dei cambiamenti storici e culturali della città.
Sotto il regno di Elisa Baciocchi, l’ulivo ha visto un rinnovato interesse. Tuttavia, le nuove generazioni hanno dimenticato la sua sacralità e hanno iniziato a raccontare leggende spaventose su incontri diabolici sotto i suoi rami contorti, chiamandolo l’ulivo della strega.
Nonostante tutto, l’ulivo continua a svolgere il suo ruolo nella comunità, producendo frutti ogni stagione e rimanendo un simbolo di resistenza e longevità. La sua esistenza millenaria gli ha insegnato la pazienza e la saggezza, permettendogli di osservare con serenità i continui cambiamenti degli uomini dalla vita breve.




Scopri l'insolita storia di un ippopotamo nel cuore di Firenze, un'avventura che unisce natura selvaggia e arte rinascimentale.
Che poss'io dare alle lettrici cortesi in cambio della loro incoraggiante simpatia?... Mi sia concesso dar loro un buon consiglio.... firmato Yorick
Dante a Roma per il Giubileo. Per alcuni studiosi anche il sommo poeta venne a Roma pellegrino, durante l'Anno Santo indetto da Bonifacio VIII.
Leggendario, tra corti, ritratti e misteri: da simbolo di potere a tesoro scomparso, la sua luce vive ancora nella storia.