Robert Davidsohn, una vita per la storia

Robert Davidsohn
Una vita dedicata alla storia di Firenze

Robert Davidsohn (1853-1937) è stato uno storico tedesco noto per i suoi studi sulla Firenze medievale. Nato a Danzica in una famiglia tedesca di banchieri, Davidsohn iniziò la sua carriera come giornalista, ma all’età di 31 anni decise di dedicarsi alla storia. Si iscrisse all’Università di Heidelberg nel 1884 e si laureò tre anni dopo con una tesi medievistica sul regno di Filippo II Augusto di Francia (1).
Inspirato dalla monumentale Storia di Roma nel Medioevo(2) di un altro storico tedesco, Gregorovius (3), Davidsohn decise di dedicare tutte le sue energie alla ricostruzione complessiva della storia di una città. Scelse Firenze, dove si trasferì nel 1889 e rimase fino alla sua morte, con una sola parentesi durante la Grande Guerra.
Davidsohn seguì il modello positivista (4) della storiografia rankiana (5), concentrato su stabilire con metodico puntiglio “i fatti come si sono effettivamente svolti”. La sua opera principale, la Storia di Firenze, iniziò dalle più remote testimonianze dell’antichità romana e concluse con l’anno 1330. Questa opera monumentale è il risultato di 40 anni di ricerche.
Oltre alla Storia di Firenze, Davidsohn ha prodotto anche quattro volumi delle Forschungen (Ricerche) (6), che raccolgono i risultati delle sue esplorazioni archivistiche. Questi volumi sono ancora oggi preziosi punti di riferimento per la documentazione fiorentina.
Nonostante la metodologia di Davidsohn sia stata superata con l’evolversi della produzione storiografica, la ricchezza e la puntualità della sua ricostruzione mantengono intatto il suo valore come vero e proprio classico della storia fiorentina.

(1) Filippo II Augusto di Francia: Filippo II, noto anche come Filippo Augusto, Filippo il Conquistatore o Filippo il Guercio (Gonesse, 21 agosto 1165 – Mantes-la-Jolie, 14 luglio 1223), è stato il settimo re di Francia della dinastia Capetingia, figlio e successore di Luigi VII il Giovane e della sua terza moglie Adèle di Champagne.
(2)Storia di Roma nel Medioevo: Questo termine si riferisce al periodo storico che va dalla caduta dell’Impero Romano d’Occidente (476 d.C.) fino alla fine del XV secolo. Durante questo periodo, Roma ha subito significative trasformazioni politiche, sociali e culturali.
(3) Ferdinand Gregorovius (1821-1891) è stato uno storico e scrittore tedesco, noto per la sua opera monumentale “Storia della città di Roma nel Medioevo”. Nato a Neidenburg, in Prussia Orientale, Gregorovius trascorse gran parte della sua vita a Roma, dove si dedicò allo studio della storia della città. La sua opera principale, “Storia della città di Roma nel Medioevo”, è un’opera in otto volumi che copre la storia di Roma dal V al XVI secolo. Quest’opera è considerata un capolavoro della storiografia del XIX secolo e ha avuto un’influenza significativa sugli studi successivi sulla storia di Roma. Gregorovius è anche noto per i suoi viaggi in Italia e nel Mediterraneo orientale, durante i quali scrisse numerosi libri di viaggio. Questi libri sono apprezzati per la loro vivida descrizione dei luoghi e delle persone che Gregorovius ha incontrato durante i suoi viaggi.
(4) Storiografia positivista: Questo termine si riferisce a un approccio alla storiografia che enfatizza l’uso del metodo scientifico e l’osservazione empirica. Il positivismo storiografico è spesso associato al XIX secolo e alla fede nel progresso scientifico.
(5) Metodologia rankiana: Si riferisce all’approccio storiografico sviluppato da Leopold von Ranke nel XIX secolo. Questa metodologia enfatizza l’uso rigoroso delle fonti primarie e la narrazione oggettiva degli eventi storici.
(6) Forschungen: Questa parola tedesca significa “ricerche” o “studi”. È spesso usata in contesti accademici o scientifici.

I sette volumi dell'edizione tedesca dell'opera furono pubblicati a Berlino tra il 1896 e il 1927 con il titolo: Forschungen zur Geschichte von Florenz.
Il primo volume download free in tedesco edito nel 1901 a Berlino

Targa in ricordo di Robert Davidsohn, posta nel 2003 a Firenze, in Via dei Della Robbia 68

"Visse in questa casa dal 1903 al 1923 / Robert Davidsohn / Danzica 1853 Firenze 1937 / scrivendovi gran parte / della sua "Storia di Firenze"
/ frutto d'insigne ricerca erudita / e di vivo amore a questa città. / Il Comune di Firenze ne fa ricordo / nel 150° anniversario della nascita".
  

Robert Davidsohn e la moglie Philippine Collot Davidsohn sono sepolti nel Cimitero degli inglesi di Firenze.
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