Hanno dovuto aspettare ben 400 anni prima di poter tornare insieme i personaggi del trittico di Antonio da Messina.
Dal Novembre 2015, per quindici anni, sarà possibile ammirare agli Uffizi il trittico con la Madonna col Bambino, angeli e i Santi Giovanni e Benedetto grazie ad un accordo tra Regione Lombardia, Comune di Milano e Mibac.
Per permettere di riunire il S.Benedetto alla Madonna e al S.Giovanni gli Uffizi hanno dovuto prestare l'unica opera di Vincenzo Foppa conservata a Firenze, la Madonna col bambino e un angelo.
La Madonna col bambino e il San Giovanni erano custoditi nel museo fiorentino dal 2002 dopo essere stati acquistati nel 1996 dall'allora ministro dei beni culturali Antonio Paolucci e successivamente restaurati per la volontà testamentaria di Ugo Bardini.
Il S. Benedetto è invece proprietà della regione Lombardia ed era quindi conservato al Castello Sforzesco di Milano.
La pala d'altare di Antonello, dipinta intorno al 1473 per una chiesa siciliana era forse dotata anche di altri pannelli e arricchita con una cornice oggi perduta. Nonostante queste mancanze è incredibile la dolcezza dei gesti del Bambino e dei piccoli angeli, adesso al centro della pala e incorniciati dai due Santi.

L'affresco "Cristo nutrito dagli angeli" di Giovanni da S. Giovanni, realizzato nel 1616, è considerato l'"Apoteosi di Firenze".
Maria nel bassorilievo dell'Orcagna: la sua morte terrena e l'assunzione celeste, divise in una narrazione d'arte unica.
Botticelli introdusse con quest'opera una grande novità a livello formale nel frequentatissimo tema dell'Adorazione.
Il Cristo Crocifisso del Maestro del Crocifisso Corsi unisce pathos e naturalismo, narrando il sacrificio divino con potente realismo.