Via del Parlagio, è una piccola e suggestiva viuzza che collega Via Vinegia a Borgo dei Greci, nel cuore di Firenze. Il nome "Parlascio" è una storpiatura della parola latina "perilasium", derivata dal greco "perielasis", che significa "girare intorno". Questo termine indicava l'antico anfiteatro romano della città, i cui resti si trovano oggi nei pressi di Piazza dei Peruzzi, Via dei Bentaccordi e Via Torta.
Una piccola targa lungo la via ricorda l'antico nome di "Via delle Serve Smarrite", un toponimo affascinante la cui origine è tuttora oggetto di dibattito.
Il nome della via è stato cambiato definitivamente nel 2012 dall'aministrazione, da Parlascio a Parlagio.
Ci sono due interpretazioni principali per spiegare questo curioso nome:
1) Si dice che la strada fosse frequentata e abitata da donne provenienti dalle campagne circostanti, giunte a Firenze con l'intento di trovare impiego come governanti presso le ricche famiglie della città.
2) Un'altra versione suggerisce che il "smarrimento" fosse di natura morale o spirituale. Si racconta che in questa zona si trovassero alcuni dei principali bordelli della città, dove queste donne, venute in cerca di un futuro migliore, finivano per lavorare nelle case chiuse. Questa teoria è supportata anche dall'idea che le serve delle osterie circostanti fossero solite appartarsi con i clienti per offrire servizi extra in cambio di un supplemento di pagamento.
Bibliografia.
- Bargellini, Piero, Le Strade di Firenze. Firenze, Bonechi, 1977. Questo libro offre un'ampia panoramica sulle vie storiche di Firenze, inclusa Via del Parlagio, con dettagli su origini, toponomastica e curiosità legate alla strada.
- Lamberini, Daniela, La Topografia Storica di Firenze, Firenze, Edifir, 2002. Una fonte dettagliata che esplora la storia e lo sviluppo urbanistico di Firenze, con riferimenti specifici alle strade antiche come Via del Parlagio.
- Rastrelli, Vincenzo, L'antico anfiteatro di Firenze e le sue tracce, In Atti e Memorie della Società Colombaria Fiorentina, Firenze, Olschki, 1912. Questo articolo esplora i resti dell'anfiteatro romano di Firenze, la cui storia è strettamente legata a Via del Parlagio.

L'origine del nome della strada è incerta: per tradizione il nome è legato a Cimabue o alla famiglia Allegri.
Questi leoni erano considerati sacri a Marte e simboleggiavano il popolo fiorentino con l'emblema del Marzocco.
In questa via ci sono le Storie delle famiglie Visdomini, Adimari, Cortigiani, Alamannesehi, Ricci, Del Cittadino, Benivieni e Tedaldini.
Lungo la via troviamo antichi palazzi e storici scorci verso Piazza della Signoria.