Il "Canto alla Briga" a Firenze è un toponimo che fa riferimento all'incrocio tra via dell'Agnolo e via de' Pepi. La parola "Canto" indica un angolo o un crocevia tra strade, mentre "Briga" potrebbe derivare dal latino "brigare", che significa litigare o fare confusione, suggerendo un luogo noto per attività troppo vivaci o addirittura dispute. Qui sorgevano case di Bartolomeo, fratello minore del più famoso Leonardo e del nipote Pierino, valente scultore.
Bibliografia.
- Piero Bargellini, Le strade di Firenze, Firenze: Bonechi, 1977.
- Guido Carocci, I dintorni di Firenze, Firenze: Libreria Editrice Fiorentina, 1897.
- Attilio Zuccagni Orlandini, Repertorio toponomastico delle strade di Firenze, Firenze: Polistampa, 2001.
Via delle Caldaie a Firenze, dal tessuto artigianale a residenziale, ha origini in antiche tintorie e uliveti.
Questa angusta strada trae il suo nome dalla famiglia ghibellina che ebbe nei dintorni diverse proprietà.
Una via nel centro di Firenze, originariamente "via della Badessa," assume il nome attuale nel 1862.
Oggi, pur mantenendo il prestigio, ha subito una forte trasformazione, privilegiando il turismo di lusso a scapito della varietà e della tradizione.