
Bruno, giovane fiorentino del dopoguerra, lotta tra ragione e sentimenti, cercando di trovare un equilibrio tra sogni e realtà.
Scoperto tra l'VIII e l'IX secolo, un antico enigma simboleggia l'atto dello scrivere, unendo storia, cultura e l'evoluzione della lingua italiana.
Pietro di Vinciolo è omosessuale e per nasconderlo si sposa.
L'emozione soggettiva invade notazioni commerciali e tabelle monetarie e affianca alle "ragioni di bottega".