La letteratura ricorda il "delizioso giardino" per il suo piacevole disegno, e per la notevolissima estensione.
Una commedia che riflette la vita fiorentina, con ironia su ribellione giovanile e contrasto generazionale tra tradizione e modernità.
Le prime notizie circa una sede stabile della Confraternita fiorentina risalgono al 1321 quando, grazie ad una donazione, i Fratelli acquistano la porzione di una casa di Baldinuccio Adimari nell’omonimo vicolo.
L'alluvione di Firenze del 1864 fu l'ultimo straripamento dell'Arno che colpì il capoluogo toscano ed i suoi dintorni prima della più celebre del 4 novembre 1966.