Bruno, giovane fiorentino del dopoguerra, lotta tra ragione e sentimenti, cercando di trovare un equilibrio tra sogni e realtà.
Lettere inventate, poemetti apocrifi, firme impossibili: la storia dei più celebri falsi ritrovamenti danteschi.
La Porta a S. Frediano era anticamente chiamata Porta a Verzaia per esser situata in terreno ove erano orti e giardini.
Parodia umoristica di un processo a un presunto prete pedofilo, usa nomi ironici per personaggi come Don Sculacciabuchi e On. Inculatti.