La Compagnia di San Jacopo (Borgo San Jacopo) Firenze
Confraternite di Fede e Penitenza nel Trecento
Le Compagnie di San Jacopo, San Girolamo, San Paolo e Sant'Antonio abate erano quattro confraternite fiorentine conosciute come "buche". Queste confraternite, risalenti al Trecento, si caratterizzavano per la pratica della flagellazione, la disciplina e le riunioni di preghiera notturne. La Compagnia di San Jacopo, chiamata anche "del nicchio" a causa del simbolo della conchiglia associato al patrono San Jacopo, era sotto la protezione spirituale dei Vallombrosani. La compagnia possedeva una cappella adiacente alla chiesa con accesso dal Borgo. Nel 1460, la Compagnia di San Jacopo fu unita alla Compagnia di San Sebastiano, conosciuta anche come dei Faficiulli, che in seguito fu soppressa nel 1792. La Compagnia di San Jacopo e Santa Felicita continuò a esistere a lungo con il nome di "Buca di San Jacopo e Santa Felicita".
La pieve è ricordata in un documento datato 12 aprile 970 facente parte dell'Archivio Arcivescovile di Pisa.
La chiesa ha una storia interessante, iniziando come piccola chiesa dedicata a San Damiano sul Monte del Re
Una delle più antiche chiese parrocchiali d'Oltrarno, dedicata a Santa Maria e ugualmente detta Santa Maria de' Bardi.
Monumento quattrocentesco in marmo e maiolica invetriata, con figura distesa del vescovo e cornice decorata.